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Cosa vedere a Napoli: guida alla scoperta della Città Sotterranea

Esperienze

Cosa vedere a Napoli: guida alla scoperta della Città Sotterranea

13 luglio 2017

Si sa, Napoli è una città bellissima, tra le più suggestive del sud Italia. Oggi è conosciuta in tutto il mondo per la Pizza, il Vesuvio e il mandolino, elementi fortemente riconosciuti che fanno della Campania una regione molto gettonata nel turismo. Ma cosa vedere a Napoli allora? È possibile visitare anche posti originali? Tra i maggiori luoghi di interesse, ce ne sono molti che spesso sfuggono al turista medio, credendo che le principali attrazioni di questa città siano solo alla luce del sole, seguendo sempre gli stessi itinerari. Ecco perché oggi vogliamo farvi scoprire un luogo fuori dall’ordinario, nel quale consigliamo assolutamente di avventurarvi anche con i bambini (fidatevi, rimarranno a bocca aperta dallo stupore… come voi del resto 😉 ).

Un tour suggestivo, ricco di storia, leggende e mistero… Signore e signori: ecco a voi la Napoli Sotterranea.

Questa particolare attrazione è davvero una città nascosta, composta di stretti corridoi scavati nel tufo, ampie sale, percorsi intricati nel buio, nei quali un tempo era molto facile perdersi. Luogo padre di moltissime leggende (alcune con basi più o meno fondate), e salvezza della gente napoletana durante la Guerra Mondiale, non c’è da stupirsi se questa “Seconda Napoli” regala un turbine di emozioni ogni volta che la si attraversa.

 

Come visitare la Napoli Sotterranea

Prima di tutto sorge la spontanea domanda: “Come arrivare alla Napoli Sotterranea?”, non vi preoccupate, siamo qui anche per questo 🙂

È possibile iniziare il tour da più punti della città campana partendo dal centro. Il primo punto di accesso si trova in Piazza Trieste e Trento: iniziando il percorso da qui potrete vedere una proiezione multimediale che anticiperà la vostra visita, raccontando la storia della città e le leggende più ricorrenti della Napoli Sotterranea. Questo passaggio è molto importante, perché vi permetterà di apprezzare al meglio la bellezza e il fascino dei luoghi che vedrete nell’itinerario.

Il secondo punto di accesso si trova a Piazza San Gaetano: proseguendo per questo ingresso, vi aspetterà una discesa di 140 gradini fino ad arrivare a uno dei luoghi più profondi di questa suggestiva attrazione; una volta percorsa l’angusta discesa poi, rimarrete davvero meravigliati dall’imponenza degli spazi che vi si presenteranno… Quel che si dice un colpo di scena!

 

Cosa sapere sulla Napoli Sotterranea

Ma qual’é la storia della Napoli Sotterranea? Perché esiste? Dagli studi condotti negli anni, oggi si sa che i primi scavi risalgono all’era preistorica, ma furono i Greci i veri iniziatori di tutti i cunicoli e i complessi percorsi che si sono conservati fino ad oggi. Nel III sec. a.C. questo popolo scavò nel tufo questi ambienti principalmente a scopo funerario; secoli dopo (precisamente nel 1656), queste cave vennero riutilizzate per lo stesso scopo durante il terribile periodo della peste, tramutate in ossario per i deceduti tramite questa malattia. Ma prima di questa macabra parentesi, nel periodo romano vennero sfruttate queste costruzioni per costruire una rete di acquedotti per portare acqua a tutta la città (ah il popolo romano… Campione dell’ingegneria idraulica e non solo! 🙂 ). Come già anticipato, la Napoli sotterranea venne ampiamente utilizzata anche nella Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiaereo per la popolazione; vennero così costruiti impianti elettrici dei quali si possono ancora trovare le tracce.

Una suggestiva figura folkloristica poi, anima di suggestione questo luogo già intriso di fascino ed emozioni. Si tratta del Monaciello: un frate che si aggira di tanto in tanto nei cunicoli, è in grado di portare soldi e fortuna, ma se per caso gli viene mancato rispetto è capace di vendicarsi con vari scherzi e dispetti. Perché abbiamo citato questa figura? Per dimostrarvi che in ogni racconto c’è sempre un fondo di verità. La figura del Monaciello infatti può essere confusa con quella dei “pozzari”, ovvero uomini che si occupavano dei pozzi sotterranei della città…. Vestiti con un lungo mantello, girando per i cunicoli al buio del sottosuolo, potevano essere facilmente confusi con la figura di un frate.

 

Napoli Sotterranea: prezzi e orari

Innanzi tutto questo gioiello della Campania è percorribile attraverso un itinerario di appena 2 ore, perciò se nel vostro itinerario turistico state cercando cosa vedere a Napoli in un giorno, 3 giorni o più, non potete lasciarvi sfuggire questa fantastica occasione!

Il prezzo per un biglietto varia a seconda della tipologia di tour guidato: singolo, per scuole, con bambini, ecc. (potete trovare il vostro biglietto ideale in questo sito dedicato alla Napoli Sotterranea)

Per quanto riguarda gli orari delle escursioni, in italiano si possono trovare: alle 10, 11, 12, 13 le visite mattiniere; alle 14, 15, 16 quelle pomeridiane; e alle 17, 18 per quelle serali b(giovedì ore 21,00 solo su prenotazione raggiungendo un minimo di 10 persone).
In lingua inglese invece si seguono altri orari: 10, 12, 14, 16, 18 (giovedì ore 21,00 solo prenotazione raggiungendo un minimo di 10 persone).

Per gruppi inferiori a 10 persone poi non è necessaria la prenotazione.

Per informazioni e per consultare gli orari aggiornati, basta cliccare su questo sito.

 

Concludendo…

Speriamo di avervi incuriositi anche questa volta con un articolo originale e soprattutto interessante. E voi? Siete già stati nella Napoli Sotterranea? Avete intenzione di visitarla? Lasciateci qui un commento… Siamo super curiosi di leggere le vostre esperienze 😉 Buon viaggio!!

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