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Viaggio nei luoghi misteriosi di Venezia: alla scoperta della città Segreta

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Viaggio nei luoghi misteriosi di Venezia: alla scoperta della città Segreta

14 luglio 2017

Cosa vedere a Venezia: un itinerario tutto nuovo

Il Veneto, regione ricca di bellezze della natura e della storia, ospita una delle città più famose al mondo… Ma quanto sappiamo oggi riguardo la mitica città sull’acqua? Ecco quindi un insolito articolo dove vi racconteremo i luoghi misteriosi di Venezia, cercando di trasportarvi verso un itinerario che va al di là di un semplice tour dei bacari, oltre l’acqua alta e gli scorci dall’atmosfera romantica…. Salite sulla nostra gondola, vi porteremo con la mente nella Venezia che pochi conoscono, vestita di mistero e leggende tramandate per secoli…

Provate a immaginare una Venezia antica, bagnata dalla debole pioggia invernale, all’imbrunire della sera… I bambini che corrono e giocano lungo i vicoli, o richiamati dalle madri… Mentre donne, uomini, amici e parenti si radunano nelle proprie case decidendo cosa mangiare, lasciandosi così alle spalle la luce debole dei lampioni e delle lanterne. Queste, riflettendosi sull’acqua tremolante, illuminano appena le gondole e barche che si muovono lentamente verso l’ultimo tragitto della giornata. Sentite ora la suggestione che vi pervade? È proprio questo lo spirito con il quale vogliamo che leggiate le prossime righe. Vi parleremo di luoghi di mistero, di una Venezia da visitare con occhi nuovi, circondata di fascino e di posti da vedere sotto una nuova luce. Siete pronti? Siete diventati abbastanza curiosi? Allora leggete i prossimi paragrafi di questo articolo, e lasciatevi incantare sempre di più… Questa è la magia di Venezia.

 

 

Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è uno dei posti più famosi di Venezia. Molte coppie decidono di scattare una foto immortalando un loro bacio in un luogo romantico come questo. Eppure i sospiri dei quali questo ponte è famoso non sono di certo delle anime innamorate, tutt’altro… Il Ponte dei Sospiri venne chiamato in questo modo poiché esso aveva una funzione ben precisa: collegare Palazzo Ducale con le Prigioni di Venezia. I condannati venivano trasportati verso il loro ultimo tragitto prima di entrare nella sala delle torture, dalla quale non avrebbero più fatto ritorno. Questo “viaggio di sola andata” veniva accompagnato dai “sospiri”, ovvero dall’ultimo respiro di queste anime dannate, che vedendo Venezia per l’ultima volta, pensavano come potesse essere bellissima e spietata la loro città.

Leggende narrano che nelle notti più fredde si possano ancora sentire i sospiri delle anime dei condannati provenire da sotto il ponte e verso le Prigioni. Sarà vero? Molti dicono di si, assolutamente.

 

Campo dei Mori

Il campo dei Mori si trova a nord del centro di Venezia, dominato da un palazzo sulla quale facciata sono presenti tre statue inquietanti per il loro aspetto. I Mori erano tre commercianti di seta (un mestiere comune in una città commerciale come Venezia). Tre fratelli: ricchissimi, con il fiuto per gli affari, e come ogni commerciante che si rispetti…. Molto tirchi e avidi del proprio patrimonio. Per questa loro caratteristica erano particolarmente conosciuti nei dintorni. La loro disonestà e malvagità diedero vita una leggenda tramandata fino al giorno d’oggi. La storia narra che una signora si fece convincere nel dare tutti i suoi averi ai tre Mori, per quello che loro chiamavano un ottimo affare (ovviamente una truffa a investimento perso). Al momento dello scambio, quando uno dei fratelli pronunciò la frase “Possa la nostra mano divenir pietra se non diciamo il vero”, le loro mani cominciarono a irrigidirsi, le braccia e le gambe tramutarsi in pietra, diventando così tre statue senza vita. Le ricordate le statue inquietanti del palazzo di fronte al campo? Secondo le credenze popolari si tratta proprio dei tre fratelli, che peccando di avarizia e malvagità, hanno avuto ciò che si meritavano. Le tre figure sono tutt’ora esposte dal Palazzo del Campo dei Mori come avvertimento per la gente Veneziana contro il peccato.

 

luoghi misteriosi di venezia

 

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto nella storia è stato attraversato da milioni e milioni di persone. Considerato un punto di riferimento per Venezia, esso nasconde una leggenda singolare, poco conosciuta dai molti turisti che lo attraversano.

La storia ha inizio proprio con la costruzione del ponte. Non appena la struttura veniva ultimata infatti, dopo appena un giorno essa veniva distrutta, senza riuscire a capire chi fosse il colpevole dell’accaduto. La costruzione del Ponte di Rialto cominciava ad essere una vera seccatura…. I soldi dei committenti venivano spesi in continuazione per via dei lavori incessanti e interminabili; così Sebastiano Bortoloni (capomastro dei lavori), indispettito dalla vicenda, decise di nascondersi per una notte vicino al ponte, per vedere chi potesse commettere un simile gesto ogni notte. Nel buio delle tenebre Sebastiano riconobbe il diavolo, che tra le risate e il frastuono aveva distrutto il ponte in poco tempo. Smascherato sul fatto, il diavolo propose un patto al capomastro Bortoloni: lui non avrebbe mai più distrutto il Ponte di Rialto, solo se gli fosse stata concessa l’anima della prima persona che lo avrebbe attraversato.

Sebastiano accettò, e con un atto di furbizia, a lavori ultimati portò un gallo ai piedi del ponte, dopodiché se ne andò. Riconosciuto l’inganno, il diavolo si travestì da operaio, bussò alla porta di Sebastiano e disse a sua moglie di correre verso il ponte, poiché suo marito la chiamava.

Così, tra le urla disperate di Sebastiano, le risate fragorose del diavolo, e il canto del gallo a mezzanotte…. La donna cadde, senza vita, non appena attraversato il ponte.

Perciò state ben attenti: se passeggiando di sera per i vicoli di Venezia sentirete il canto di un gallo seguito da una risata, farete bene a guardarvi le spalle!

 

Basilica di San Marco

La basilica di San Marco è uno dei posti più belli e suggestivi di Venezia, con le sue splendide decorazioni, la sua imponenza, e il suo sfondo che dà sulla meravigliosa Piazza San Marco. Proprio di fronte alla Basilica si trovano due curiose colonne, dette “Colonne Acritane”. Vennero portate a Venezia come bottino di guerra, provenienti dalla Chiesa di San Saba Acri; sulla loro superficie sono presenti delle inscrizioni strane e insolite, dei monogrammi che nessuno ancora è riuscito a decifrare…. Ed è qui che viene il bello. La loro posizione (una di fianco all’altra posizionate a una certa distanza) hanno dato vita a una particolare leggenda: chiunque sia in grado di leggere correttamente le parole incise sulle colonne, aprirà un portale misterioso che condurrà in una dimensione ancora sconosciuta al genere umano.

Naturalmente questa è solo una leggenda… Eppure, se provate ad ammirarle attentamente, queste colonne non potranno fare a meno di provocarvi un’attrazione quasi magnetica 🙂

 

Concludendo…

 

Con questo articolo abbiamo voluto catapultarvi in un sogno ad occhi aperti fatto di magia, racconti e fascino irresistibile… Ma non vi preoccupate: potrete visitare tranquillamente tutti questi luoghi alla luce del sole, sono accessibili a tutti e soprattutto non costano nulla 😉 Se vi abbiamo incuriositi verso questa terra “non-terra” veneta a sufficienza, provate a sfogliare le pagine del nostro sito… Magari troverete un’offerta vantaggiosa da noi consigliata, per visitare il Veneto e le sue incredibili bellezze… Tra le quali ovviamente anche Venezia! 🙂

Buon Viaggio! 🙂

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